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Addestramento di un cane maltese: le regole fondamentali

Addestramento di un cane maltese- le regole fondamentali

Addestramento di un cane maltese: le regole fondamentali

In questo articolo vedremo come avviene un addestramento di un cane maltese e le regole fondamentali per eseguire un buon addestramento.

La razza Maltese è costituita da cani di compagnia di piccola taglia.

Il cane maltese è docile e intelligente, dal carattere gioioso ed è molto affettuoso con la sua “famiglia” umana ed è una razza canina tra le meno difficili da educare ed addestrare.

In ogni caso il maltese è sempre un cane e bisogna imporre le stesse regole che si impongono a qualunque altro cane.

Consigli utili per un corretto addestramento di un cane maltese.

Appena portato in casa è innegabile che vi siano dei momenti di gioia e di festa per tutta la famiglia, vuoi per la sorpresa, vuoi per la sua innegabile bellezza che attira chiunque con il suo musetto nero e gli occhi bellissimi e il suo pelo bianchissimo.

Però, passato questo primo momento di giustificata euforia, il cagnolino deve imparare ad osservare le regole che gli competono.

La sua piccola stazza non deve indurre a indulgere su ogni sua “monelleria”, per addestrarlo bisogna superare ogni tentazione al perdono invocato dallo sguardo irresistibile del maltese.

Il cagnolino non può comportarsi a suo piacimento altrimenti la serena convivenza viene minata da una serie di atti anche dannosi per la casa, per cui è indispensabile la giusta armonia tra le coccole e il giusto rispetto delle regole, non derogabili.

Perchè è importante addestrare il proprio cucciolo

Se non educati a dovere anche i cani possono diventare indisciplinati e non osservare i comandi e questo è un problema.

Pertanto, è sicuramente importante un buon addestramento di un cane maltese, perché il futuro sia sereno e le attività quotidiane siano improntate all’obbedienza dell’amico maltese, quando si passeggia, come e quando fare i bisogni, come stare al guinzaglio.

Sarebbe deleterio e sfiancante avere in casa un cane che fa esattamente ciò che non deve fare, tirare il guinzaglio, abbaiare ad ogni occasione, saltare sulle persone, ringhiare o mordere e fare i suoi bisogni ovunque in casa.

Le regole vanno imposte e senza indugio, unitamente al miglior trattamento che l’animale possa desiderare, come cibo, acqua, cure veterinarie, coccole.

Addestramento di un cane maltese le regole fondamentali: Dove fare i bisogni

La regola primaria a cui dedicarsi per un addestramento di un cane maltese, è dove fare i bisogni.

I primi tempi il cagnolino è portato a fare i bisogni in qualunque posto e in qualunque momento, allora da subito è bene indicargli un posticino in casa dove ritirarsi magari adottando qualche sistema di assorbimento e pulizia come una traversina per cani o un tappetino, insistendo più volte.

Successivamente portandolo fuori per almeno due volte al giorno in orari congeniali con la vostra attività lavorativa, ma costantemente fino a quando il cane non avrà imparato che quei due momenti sono quelli giusti per fare i bisogni, sarà lui che dopo ve lo farà capire.

Le primissime volte che il cane viene portato a fare i bisogni fuori della casa è opportuno che l’uscita avvenga subito dopo il suo pasto, che è il momento più stimolante che ogni cane sente circa la necessità di fare i bisogni.

Il cane capirà che è quello il momento per la sua richiesta di uscita.

Addestrare il proprio cucciolo maltese per fare i suoi bisogni quando non sei in casa

Se viceversa i vostri impegni lavorativi non consentono di espletare le uscite come sopra descritte o siete costretti per un qualsiasi motivo a lasciare il cane maltese a casa da solo, oppure fuori è cattivo tempo, conviene durante l’addestramento di un cane maltese farli riconoscere all’interno della casa un angolino a lui riservato dove sarà posizionata una traversina o un tappetino adatto allo scopo.

Basterà solo una piccola postazione, non di più, lontano dalle ciotole dell’acqua e del cibo, le prime volte il cane va osservato e quando è in procinto di liberarsi configurandosi nel classico gesto di accovacciarsi, bisogna sollevarlo e porlo velocemente sulla traversina, dopo qualche insistenza e qualche settimana di allenamento, il cane capirà che è quello il posto dove espletare i suoi bisogni quando è a casa è ha necessità impellenti.

Addestrare il cucciolo ai comandi principali

Come ogni altro cucciolo di qualsiasi razza, l’addestramento di un cane maltese necessita di pazienza, anzi bisogna imparare velocemente i metodi che gli esperti consigliano per la buona riuscita dell’addestramento.

Premiare il cucciolo quando si comporta bene, senza però punirlo nel caso opposto, è una tecnica chiamata “rinforzo positivo”.

In effetti i cani non capiscono il concetto di punizione, ma concepiscono la premialità dopo un comportamento, che a nostro parere, è corretto e dunque tendono a ripeterlo, per cui è bene insistere con il contentino perché il maltese che appartiene ad una razza molto intelligente si lascerà addestrare velocemente con piccolo impiego di tempo quotidiano e per poche volte al giorno.

Come eseguire un buon addestramento

Durante l’addestramento di un cane maltese, è bene che il cane non venga distratto da altre persone o dai bambini o da altri elementi di disturbo, deve essere concentrato solo su di voi, cioè sull’addestratore.

Il comando base che i cuccioli imparano velocemente è quello a cui rispondono quando sentono le parole “Vieni qui” o soltanto “qui”, questi comandi sono importantissimi perché vi consentono di liberare il cane durante le scorrazzate al parco e perché il cane obbedisce al richiamo quando è ora di andare via.

Un altro comando che deve imparare subito è quello di stare seduto, infatti è questa la posizione che deve osservare in attesa del pasto.

Un buon addestramento può aiutarvi ad avere sempre il controllo sul cane maltese anche in caso di zuffe con altri animali.

Questi pochi comandi saranno subito imparati dal vostro intelligente amichetto.

Il cane maltese al guinzaglio

Il cane per suo natura ha l’istinto della libertà e non è sempre calmo quando è legato al guinzaglio, può essere distratto da qualcosa che vede o sentire durante le passeggiate e allora tende a fare trazione sul guinzaglio, l’obiettivo è quello di non farglielo fare.

I cani in effetti non stanno mai fermi nemmeno al guinzaglio, per cui, anche in questo caso, ci vuole una buona dose di pazienza.

Inizialmente bisogna abituare il cane al solo collare, per qualche giorno, osservandolo e controllandolo; poi potrete cominciare l’addestramento facendo capire al cane che deve sempre seguirvi, vi potete aiutare con qualche premialità, come sopra accennato il cane capirà che ha fatto un qualcosa di buono e tenderà a ripeterlo per avere l’incentivo, non sarà semplice ma ripetendo l’esercizio per una decina di minuti al giorno, nel giro di qualche settimana imparerà a camminare seguendovi e senza tirare il guinzaglio.

Il maltese è ghiotto di coccole e di gratificazioni, il vostro tono sia sempre gentile e rassicurante e le ricompense, se cibo è meglio, lo fanno felice.

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