razza Spitz di Pomeriana

Addestramento per un cane Spitz: i comandi fondamentali

Addestramento per un cane Spitz: i comandi fondamentali

Addestramento per un cane Spitz: i comandi fondamentali

L’addestramento per un cane Spitz è necessario come pe rogni altro cane; non può valere il fatto che sia di taglia piccola e quindi l’educazione può essere trascurata o imposta volta per volta.

L’addestramento e l’educazione non si riferiscono solamente ad abituare il cane all’obbedienza o fargli fare determinate cose, ma soprattutto vale per proteggerlo da possibili non preventivabili incidenti che possono nuocergli, non bisogna rilassarsi quando un cagnolino entra in famiglia.

Il nostro riferimento è ad un addestramento per un cane Spitz di razza Pomerania, se si è deciso di adottarlo si mette in conto un periodo di adattamento e addestramento iniziale, mentre l’educazione sarà insegnata al cane per sempre.

Il cane Spitz di Pomerania è un cane di carattere ben definito, addestrarlo può essere facile ma impegnativo se è la prima volta che si adotta un cagnolino da appartamento.

L’addestramento per un cane Spitz: cosa è importante sapere

Per poterlo addestrare è bene informarsi o studiare le sue caratteristiche, avere un minimo di conoscenza reperita dalla letteratura pubblicata, è un piccolo impegno che ripagherà immediatamente.

Ad esempio è bene sapere che anche se di taglia piccola il cagnolino può sempre causare dei danni seri alla casa, quindi la disciplina va insegnata sin dalle prime battute per poter vivere il rapporto con l’animale in piena serenità e sicurezza per la famiglia e per lo Spitz medesimo, specialmente nei casi in cui il cane resta da loro nell’appartamento ed essere sicuri di non trovare brutte sorprese al ritorno a casa.

Quando è il momento giusto per prendere un cucciolo da un allevamento

Si sa che ogni allevatore non dà via il cucciolo prima dei due mesi di vita e quindi è da subito che deve cominciare il rapporto di socializzazione e di educazione che sono fondamentali da acquisire da parte del cagnolino per potersi ambientare e capire l’ambiente fisico e umano che lo circonda.

Questo periodo si protrarrà all’incirca per due mesi se è un cucciolo; ma può essere che si adotti, per vari motivi, anche un cane adulto che ha già avuto la sua educazione e magari non accetta subito cambiamenti o nuove abitudini a lui sconosciute, in questo caso il consiglio è quello di rivolgersi ad un allevatore o un addestratore esperto.

Addestrare uno Spitz di Pomerania

Indipendentemente dalla razza il modo di porsi rispetto al cane deve essere sempre improntato alla gentilezza e alla dolcezza e la gestualità deve essere sempre misurata e controllata, mai porsi in condizione punitiva, il cane lo sente per empatia e non lo capirebbe e potrebbe interrompere l’impegno a recepire i futuri passi educativi.

Pertanto porsi con atteggiamento positivo verso un cucciolo vuol dire avere la capacità di farsi capire ma anche di usare la premialità come ricompensa, in tal modo il cucciolo avrà la certezza di aver eseguito per bene il compito e di aver obbedito e fatto contento il suo padrone.

Le carezze, le coccole, l’atteggiamento dolce e amorevole e le crocchette sono le armi da usare durante l’addestramento educativo.

Se l’impegno si dimostra arduo a causa del temperamento del cane non bisogna esitare a chiedere consiglio ad un addestratore cinofilo.

È importante avere pazienza

Come si può notare la pazienza e la perseveranza sono le doti di cui bisogna dotarsi durante l’addestramento per un cane Spitz, per giungere ad un perfetto rapporto con il cucciolo, la certezza della riuscita è data dall’intelligenza dell’animale, sicuramente non dopo pochissimi tentativi.

Si capirà sin da subito che si affeziona sempre di più anche se non esegue alla perfezione il suo compito che presto farà alla perfezione, giusto il tempo di fare e sentire come propri i comandi incoraggiandolo con le premialità ad ogni segno di progresso e così di seguito fino alla buona riuscita dell’addestramento.

Ricordarsi di ogni divieto insegnato durante l’addestramento per un cane Spitz è fondamentale, essere sempre coerenti darà al cucciolo certezze e punti fermi, ogni divieto imposto deve essere per sempre.

Riproporre i comandi giornalmente e in maniera ripetuta aiuta lo Spitz ad assimilarli, magari controllando i progressi con un gioco o durante una passeggiata ai giardinetti o in qualche altro modo; le occasioni non mancheranno anche perché lo Spitz di Pomerania ama stare molto tempo con il padrone.

I comandi di base

I comandi di base sono le azioni che ogni cane di razza deve conoscere e imparare durante l’addestramento per un cane Spitz.

Se il cucciolo di Spitz di Pomerania è quello che si è deciso di adottare allora bisogna insegnargli questi comandi che si tradurranno in abilità.

Il richiamo vieni

Il richiamo vieni: è uno dei comandi fondamentali, da questo comando dipende il controllo sugli spostamenti che il cane effettua durante le passeggiate al parco e che bisogna usare per farlo ritornare. Se questo comando non è bene assimilato e sperimentato il cane deve essere tenuto al guinzaglio o in un’area protetta da dove non può smarrirsi.

Un metodo per insegnare al cane questo comando importantissimo consiste nel portarlo in qualsiasi posto con poco trambusto o movimento in modo da non farlo distrarre, con l’aiuto di un’altra persona che terrà fermo il cane, il padrone dovrà allontanarsi, ma rimanendo sempre nel campo visivo del cane, ad una certa distanza ci si china e si grida il comando “vieni” tenendo allargate le braccia, quando il cane raggiungerà il padrone è bene premiarlo subito con uno snack diverso dal cibo che solitamente mangia a casa.

Ripetere più volte l’esercizio e porsi sempre in maniera educata senza intimorire il cane che potrebbe non avere più voglia di avvicinarsi.

Altri due comandi fondamentali da insegnare al proprio cucciolo

Passeggiare al guinzaglio: è un comando che parimenti deve essere recepito e fatto proprio dallo Spitz, deve essere educato a procedere con il passo del padrone senza strattonare il guinzaglio.

Fermo: Dare questo comando e ricompensare il cane sarà il giusto meccanismo che egli assocerà all’azione di fermarsi.

Seduto: questo comando è importante sia per il cane che se ne sta tranquillo e si riposa sia per il padrone; il metodo è quello di porlo davanti al premio, una crocchetta, tenendola in mano e farglielo annusare e desiderare, se si porta la mano sopra la testa del cane questi la seguirà inclinandosi all’indietro sedendosi naturalmente, a questo punto si darà il comando seduto e la crocchetta; ripetendo più volte al giorno l’esercizio lo Spitz lo assimilerà e lo eseguirà associandolo al comando.

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