razza barboncino

Cane barboncino maschio o femmina? Scopriamo le differenze

Cane barboncino maschio o femmina? Scopriamo le differenze

Cane barboncino maschio o femmina? Scopriamo le differenze

Adottare un cucciolo è sempre un bel gesto che porta allegria e piacevole attesa in famiglia.

Quando si è deciso però sorge subito la domanda se sia meglio un cane barboncino maschio o femmina.

Quali sono le differenze?

A dire il vero la decisone successiva, dopo quella di adottare un cucciolo, circa il sesso del cane trova subito una risposta quando si è al primo cucciolo in famiglia, invece è più complicata nel caso che sia il secondo o successivi.

In ogni caso è bene ricordarsi sempre che indipendentemente dal sesso il cagnolino che si adotterà avrà bisogno di cure e attenzioni.

Dunque cerchiamo di capire le differenze.

In generale le differenze che elenchiamo sono comuni a tutti i cani, successivamente ci soffermeremo sui barboncini.

Differenze nel comportamento

I comportamenti dei nostri amici cagnolini siano essi cani maschi o femmine sono stabiliti dagli ormoni, lo stesso vale anche per il cane barboncino maschio o femmina.

Chi non sa che i maschi tendono a marcare il territorio urinando con molta frequenza, mentre le femmine lo fanno molto di meno.

Altro fattore ormonale è quello della monta che si esprime sia con altri animali sia con gestualità che notiamo, ad esempio sulla gamba di una persona o su oggetti; e questi gesti possono essere eseguiti sia da cani integri sia dai castrati, infatti il modo è riferito non solo alla riproduzione ma anche quando il cane è eccitato o stressato o in segno di dominanza su altri esemplari.

Il maschio e le fughe d’amore

Per il cane maschio vi è da considerare le fughe d’amore, ovviamente per i cani non castrati; il richiamo della femmina attraverso i suoi odori è percepibile a notevole distanza, per cui bisogna che si stia molto attenti a non lasciare fuggire il cane che troverà sempre l’occasione per farlo.

Queste attenzioni devono essere rivolte ad entrambi i sessi, perché anche le cagnoline tenteranno la fuga perché l’istinto è quello della riproduzione.

Di questi periodi il guinzaglio è lo strumento giusto.

Per entrambi l’addestramento è fondamentale, sia si tratti di cane da tenere in giardino sia, e a maggior ragione, si tratti di cani da appartamento, anzi per questi ultimi l’educazione deve essere inculcata sin da subito in maniera corretta.

Differenze di carattere

Il carattere di un cane è indipendente dal sesso.

Esistono però delle dominanti caratteriali che si mostrano più frequentemente nell’uno e meno nell’altro.

Ad esempio i cani femmina vengono valutate positivamente e considerate portatrici di pazienza e docilità nei confronti dei bambini, forse perché possiedono l’istinto materno.

Per cui una cagnolina potrebbe risultare più affidabile per chi ha dei bambini piccoli in famiglia, sempre sotto sorveglianza e con la giusta educazione da impartire a cane e bambini nel più alto rispetto reciproco.

Al contrario i cagnolini maschi pur essendo affettuosi e dolci sono quasi sempre in movimento e alla ricerca di qualcosa; e dato che difendono sempre il loro territorio sono protagonisti di liti con altri cani maschi.

A livello di intelligenza non vi è molta differenza, a torto si crede che le femmine siano più intelligenti e quindi più obbedienti; forse si confonde l’intelligenza con il fatto che le cagnoline con la loro calma sembrano molto più riflessive e poco o per niente esuberanti, cosa che ai cagnolini non riesce molto facilmente.

Cane Barboncino: maschio o femmina

Anche per il Barboncino la domanda di rito sorge spontanea, prendere un cane barboncino maschio o femmina si pone dopo aver scelto di prenderlo.

La domanda è sempre legittima, ma anche in questo caso se è il primo cane in famiglia sia la barboncina che il barboncino sono cani fantastici.

Le differenze sono minime tra il cane barboncino maschio o femmina, se si esclude il fatto che il maschio marca il territorio e la femmina ogni sei mesi va in calore.

Ma non è detto che gli esemplari di barboncino si comportino tutti allo stesso modo, si può essere pulitissimi o tracciatori del territorio anche in appartamenti, come possono esserci cagnoline molto attente e educate e altre sporcaccione e disubbidienti.

L’educazione da impartire

Tutto dipende dall’addestramento che si riceve sin dai primi giorni che il cane fa il suo ingresso in casa e quindi in famiglia; e insieme all’addestramento anche l’educazione da impartire e il modo di porsi e di comportarsi oltre a quello di non abbaiare spesso, ma non si differenzia tra il cane barboncino maschio o femmina.

Può capitare però di non avere né il tempo né l’esperienza adatta per l’addestramento, in questi casi conviene consultarsi con esperti nel campo dell’allevamento che addestrano cani e che hanno mezzi e metodi molto utili che faranno del barboncino un perfetto esemplare di educazione.

È chiaro che i barboncini sono essere viventi e qualche trasgressione sicuramente avverrà, ogni esemplare è unico, non esistono i cani fatti con lo stampino.

Non è vero che la barboncina è più tranquilla del maschio come non è vero che il maschio accetta e ama le coccole; entrambi sono tranquilli e amano le coccole allo stesso modo.

Caratteristiche nella scelta

Altri caratteri distintivi della razza che possono far propendere per la scelta del barboncino rispetto ad un’altra razza sono il colore del mantello e la taglia, che si pensa ottimale per il cagnolino di casa.

In ogni caso quando si sceglie un cane da appartamento più che il sesso è bene avere contezza della storia del cane in base al racconto dell’allevatore che lo ha educato, la sua provenienza e lo stato della sua salute.

Se, come capita, la scelta è per un secondo cane in casa bisogna considerare se si vuole fare la coppia, allora il discorso già si chiude qui perché chi fa questa scelta avrà propensione alle cucciolate, oppure se prendere un cane dello stesso sesso e come gestirli.

Questa gestione non è sempre semplice e vi sono da considerare molteplici fattori.

Inserire il Barboncino insieme ad un altro cane

Bisogna considerare il carattere del cane già in casa, bisogna sapere che non è certo o sicuro che i due cani trovino subito l’accordo, le litigate sono da mettere in conto né si può sapere a priori se i due cani si sopportano, ma augurarsi anche che i due esemplari trovino motivi condivisi per un’armoniosa convivenza.

Possiamo asserire però, che conoscendo l’indole pacifica del cucciolo di barboncino nonché la sua intelligenza e la sua spiccata socialità, con un po’ di fortuna, la compagnia di un altro cane barboncino gli sarà gradita e la convivenza sarà pacifica.

Se si difetta di esperienza o si ha paura di commettere errori, l’aiuto e i consigli di un professionista sono da prendere in considerazione.

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