razza Spitz di Pomeriana

Come riconoscere un cane Spitz puro

Come riconoscere un cane Spitz puro

Come riconoscere un cane Spitz puro

Le origini del cane Spitz puro sono antichissime e la loro vita in comune con l’uomo è altrettanto antica.

Le razze che fanno capo al cane Spitz, oggi, sono moltissime e le loro caratteristiche comuni e riconoscibili sono: le orecchie triangolari, la coda arricciata ricadente sul dorso, il muso triangolare.

Il cane Spitz puro, nella sua lunga storia, sono stati usati per le mansioni e gli impieghi tra i più disparati, come cani da traino, come cani da caccia, come cani da orso, come cani per accudire le greggi, come cani da compagnia e tra questi il Volpino Italiano e il Volpino di Pomerania.

I cani Spitz sono cani di grande intelligenza e la loro attitudine a collaborare con l’uomo li ha forgiati a superare grandi difficoltà per lo svolgimento delle loro mansioni in condizioni ambientali dure dovute al freddo e alle basse temperature.

Infatti gli Spitz sono originari dell’artico e circa tre millenni addietro si sono diffusi nell’Europa centrale, in Siberia e Asia orientale, in America.

Caratteristiche del Cane Spitz puro

Il cane Spitz puro è quindi un cane adatto a vivere in ambiente ostile e freddo e perciò ha sviluppato doti particolari di resistenza dovute ad un isolamento termico interno protetto dal suo mantello che è anche capace di non assorbire umidità o acqua perché idrorepellente.

Le caratteristiche orecchie triangolari di un cane Spitz puro hanno il pregio di evitare il congelamento e la presenza del pelo attorno al collo li protegge dal freddo intenso e quindi dal gelo.

Gli Spitz hanno il carattere simile a quello dei lupi, sviluppano un vero affetto per il padrone che considerano il capo-branco, ma sono indipendenti e sospettosi e diffidenti verso gli estranei.

Lo Spitz di Pomerania è inserito nei registri FCI come una razza canina di piccola taglia, essa raggiunge l’altezza massima di 22 centimetri e il peso massimo di 3 chilogrammi.

Ha un aspetto molto raccolto, è aggraziato nei movimenti, è elegante ed ha il mantello intenso e folto come una criniera intorno alla testa.

Spitz di Pomerania

Il cranio: è di misura media, appare più larga nella parte posteriore e si va assottigliando verso l’esterno fino alla punta del naso.

Le mascelle hanno chiusura a forbice che è classica nei cani Spitz, mentre le guance sono leggermente arrotondate. La dentatura si presenta completa.

Le orecchie: sono piccole e quasi ravvicinate; sono triangolari e appuntite e sono sempre in posizione eretta e rigide alle punte.

Gli occhi: sono di grandezza media con forma allungata e posti un poco obliqui e di tonalità scura.

Le palpebre scure, quasi nere per tutti le varietà dei colori del mantello che lo spitz possiede. Lo sguardo è sempre attento e intelligente.

Il collo: ha una lunghezza di tipo medio, si presenta largo in corrispondenza dell’inserzione delle spalle, un poco arcuato e ricoperto da molto pelo intenso e abbondante che forma un largo collare.

Altre caratteristiche dello Spitz di Pomeriana

Le zampe anteriori: si dipartono dalle spalle muscolose e sono dritte, i gomiti sono aderenti al torace, le scapole sono lunghe e oblique, il piede è piccolino e rotondo mentre le dita si presentano arcuate.

Il dorso: ha linea dritta, la groppa è corta ma ampia senza avvallamenti, il rene è raccolto, il ventre retratto.

Il torace: si presenta ben proporzionato e profondo, si notano le costole ben delineate ed il petto ben sviluppato così come la forte muscolatura.

Le zampe posteriori: sono tra di loro parallele e si presentano dritte e muscolose.

Le zampe anteriori dritte, parallele, muscolose ed il ginocchio presenta una buona e forte articolazione.

La coda: ha lunghezza media, folta e avvolta su sé stessa fino ad essere portata sul dorso si presenta girata in una specie di spirale all’indietro.

Mantello e il colore del pelo

Il mantello: è molto folto e il pelo lungo, si presenta lucido con sottopelo più corto e fitto. Sulla testa il pelo è più corto ed al tatto è vellutato.

I colori sono molteplici: dal nero al bianco, dal marrone all’arancio, dal grigio al rosso al crema. Le tinte sono sempre monocolori.

Il trotto: ha andamento leggero e aggraziato con movenze elastiche.

I cuccioli di Volpino di Pomerania

Le cucciolate del Volpino sono in numero limitato, ossia 2 cuccioli, al massimo 3, gli allevatori li pongono in ambienti con temperatura attorno ai 25° centigradi per creare un ambiente favorevole e protetto.

L’allattamento comincia subito e si allattano per 48 ore continuative.

Tra il 12° e 15° giorno i cuccioli cominciano ad aprire gli occhi, mentre l’udito ha i suoi primi effetti tra il 15° e il 18° giorno.

Nei gironi successivi cominceranno ad essere più orientati sia visivamente che dal punto di vista sono e inizieranno a camminare intorno al 25° giorno.

Il pedigree

La certificazione inerente la registrazione in uno dei libri genealogici per le razze canine è chiamato Pedigree.

La certificazione d’iscrizione sono rilasciati dall’ENCI che sta per Ente Nazionale della Cinofilia Italiana.

L’istituzione ha diverse sedi territoriali presenti in Italia e aiuta i proprietari o gli allevatori dei cani di razza istruendoli sul cibo da somministrare, sulle vaccinazioni da svolgere, consiglia sul benessere degli animali e molto altro ancora.

Rilascia i pedigree per i cuccioli.

Cosa contiene il pedigree

I servizi di ENCI sono gratuiti o disponibili peri suoi iscritti.

I certificati attestanti il pedigree è emesso solamente dalla sede centrale dell’ENCI e da questi inviato alla sede periferica ove il proprietario del cucciolo è registrato.

Nel pedigree sono inserite tutte le informazioni per la riconoscibilità del cucciolo, ossia la razza, i dati anagrafici, il colore, se è dotato di microchip, il numero di iscrizione ai registri, la sua ascendenza e i titoli vinti dai suoi avi e i controlli sanitari; infine sono pure individuati il nome dell’allevatore, del proprietario o di proprietari precedenti.

Il libro genealogico è presente sul sito dell’ENCI, consultabile per le informazioni che si desiderano sui cani di razza.

La certificazione, pedigree, di inserimento nei registri genealogici dà la sicurezza che l’allevatore ha rispettato tutte le procedure, sancite in Italia, nella normativa vigente emanata dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e dà la certezza della purezza del cane di razza.

Il Decreto legislativo n.529 del 30 dicembre 1992 vigente vieta la vendita di cucciolo e l’appellativo “cane di razza” in mancanza del pedigree.

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