razza barboncino

Guida all’alimentazione del barboncino: consigli pratici

Guida all'alimentazione del barboncino: consigli pratici

Guida all’alimentazione del barboncino: consigli pratici

Scopri in questo articolo come deve essere una corretta alimentanzione del barboncino e alcuni consigli direttamente dagli esperti del settore.

Ai cani della razza Barboncino, sia esso di tipologia Toy, o Nano oppure di taglia standard, si possono offrire differenti tipi di cibo.

Vi sono in commercio degli ottimi prodotti già preparati, oppure possiamo dedicarci e impiegare un poco del nostro tempo per la preparazione a casa di un pasto per il nostro amico cane che sia vario e bilanciato.

Ad onor del vero va anche sottolineato che non tutti i cani hanno la stessa soddisfazione con lo stesso cibo, come noi umani anche i cani possono avere dei gusti differenti in funzione di quello che sono stati abituati a mangiare.

In ogni caso non mancano degli indirizzi che fungono da guida per l’alimentazione del barboncino e che possono essere seguiti se vuoi nutrire nel miglior modo possibile il tuo barboncino.

Indicativamente un’alimentazione del barboncino, deve avere cibo con uno standard di circa 30 grammi di cibo per ogni chilogrammo del suo peso.

I pasti devono contenere molta carne o pesce e contenere abbondanti proteine e vitamine, oltre agli indispensabili sali minerali, gli Omega 3, gli Omega6 e anche qualche piccola pietanza di cereali. Sono vietati assolutamente il caffè, le noci di macadamia, il cioccolato, l’uva passa e lo xilitolo.

E’ evidente che la varietà del menù e la razione che giornalmente si somministra varia a seconda che il Barboncino sia ancora in una fase iniziale cioè oppure già nella fase adulta.

Una corretta alimentazione del Barboncino cucciolo

Il problema del cibo per un barboncino cucciolo deve essere posto già prima di portare l’animale a varcare la soglia di casa, intendiamo che è bene discutere con l’allevatore che fino a quel momento si è preso cura del cucciolo sul tipo di cibo che è meglio offrire al cucciolo una volta che viene portato via dall’allevamento di barboncini, sarà importante al riguardo conoscere la marca e la tipologia del cibo che è meglio usare nel caso del cibo con composizione secca, in quanto se vorrai  offrirgli qualcosa di diverso bisogna dotarsi e avere a disposizione sia il cibo abituale sino a quel momento sia il nuovo cibo che intendi offrirgli.

Infatti, in casi del genere è opportuno programmare e fare un cambio graduale impiegando un tempo congruo di circa tre settimane, magari in percentuali variabili giornalmente mescolando il cibo vecchio con il cibo nuovo sino a far scomparire, gradualmente, dalla ciotola il cibo vecchio.

Le tipologie di cibo per una sana alimentazione del Barboncino

Esistono anche le alternative al cibo secco con l’assunzione di cibo umido o di cibo preparato direttamente in casa. Diciamo subito che tutte e tre le soluzioni vanno bene per il barboncino, si segnala però che il cibo secco, quindi più duro, consente di abituare il cane a masticare correttamente con beneficio, appunto per una buona masticazione, e per fortificare sia i denti che le gengive.

Se si intende optare per le confezioni di cibo proveniente da produzione commerciale un aiuto significativo e facile da seguire ti viene fornito direttamente dal produttore del cibo con la pubblicazione delle linee guida per l’utilizzo del suo cibo.

Se invece scegli un’alimentazione con cibo preparato in casa lo standard è quello sopra richiamato, ossia 30 grammi di cibo per ogni chilogrammo di peso corporeo del tuo barboncino, che però, aggiungiamo, potrà,  ovviamente, variare anche di molto in funzione del tipo di ingredienti che userai per la preparazione del pasto.

Molti proprietari di barboncini optano sovente con la somministrazione di cibo per provare gusti diversi preparati da marche diverse.

Con riferimento alle quantità l’esperienza suggerisce che se il cucciolo ha meno di tre mesi di vita è meglio lasciargli il cibo a disposizione nella ciotola, l’importante è che sia fresco, così da consumarlo quando ne sente la necessità, rimandando a dopo i tre mesi un minimo di addestramento per abituarlo a consumare il pasto negli orari che tu deciderai in base alle tue esigenze, agli impegni lavorativi ecc.

Una raccomandazione è quella di non rimboccare la ciotola e basta, ma puliscine il fondo per bene lavandola a fondo che sia igienizzata alla perfezione, e ancora, mai dimenticare di riempire per tutta la sua capienza la ciotola dell’acqua che sia sempre fresca e pulita.

Dopo che sono trascorsi i tre mesi di età, per il barboncino comprese le sue varianti toy e nano, è opportuno che i pasti siano in numero di tre al giorno, aggiungendo degli spuntini.

Cosa deve mangiare un Barboncino adulto

Erroneamente molti proprietari di cani credono che una volta che il barboncino ha superato i tre mesi di vita, quindi è cresciuto debba mangiare solamente una volta al giorno, questo può andare bene per i cani di taglia più grande, melio se all’ora di cena però devono essere somministrati diversi spuntini tra un pasto e l’alto.

Invece i cani di taglia più piccola come il Toy e il nano si trovano molto bene con 2 o 3 pasti al giorno, anch’essi intervallati con piccoli spuntini tra i pasti.

Infatti il Toy e il Nano essendo comunque cani di piccola taglia, il Toy con altezza di 25/28 cm. al garrese e il Nano di altezza di 28/35cm, con buona approssimazione si può affermare che il Toy dovrebbe mangiare circa 100 grammi di mangime al giorno, mentre il Nano intorno ai 140 grammi di mangime al giorno.

Se noti che il tuo barboncino ha poca voglia di consumare per intero i pasti o si rifiuta, è buona norma farlo visitare dal tuo medico veterinario di fiducia, perché potrebbe palesarsi un qualche problema di salute da individuare e risolvere velocemente con le cure appropriate prescritte dal professionista.

Alimentazione del barboncino: comportamenti da evitare

Sono da evitare per il barboncino incoraggiamenti a mangiare aggiungendo nella ciotola del pasto intingoli vari e sughi oppure formaggi e altri condimenti perché potrebbero comportare effetti deleteri sulla salute del cane.

Bisogna altresì evitare in assoluto la somministrazione di ossa di pollo, molto pericolose, ossa di coniglio e costolette di maiale che masticate possono scomporsi in tanti frammenti, alcuni affilati fino al punto da poter ferire l’intestino del cane.

Ulteriori alimenti sempre da evitare di somministrare al barboncino sono quelli contenenti la caffeina, il caffè, le noci di macadamia, il cioccolato, l’uva passa, le cipolle, l’aglio, lo xilitolo.

Il cane barboncino deve assumere il giusto cibo dipendente dall’età e dal peso, il cibo da offrirgli come detto può essere secco o umido o preparato con alimenti freschi.

Bisogna in ogni caso che sia assicurata una dieta bilanciata con l’apporto e la presenza di proteine, vitamine e grassi essenziali come l’omega3 e l’omega6 e i sali minerali.

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